Il guercio


Il lento barcone ondeggia qua e là, al mistero del mare.
Forse sei morto e ancora non lo sai.
Forse sei arrivato, ma ancora te lo devono dire.
Pensare di svuotare il mare con un cucchiaino sembrerebbe stupido, al guercio invece “respingere” un barcone mentre ogni giorno un intero quartiere di disperati arriva – in un modo o nell’altro- sembra geniale.
Come lo è parlarne all’infinito, e di quanto il nostro Paese non debba essere multirazziale.
Mentre già oggi quasi un abitante su 10 (su un totale di 60 milioni) sono “stranieri”.
E mentre si continua ad indurre gli italiani a procreare sempre meno. Leggi meno asili, scuole, strutture, aiuti economici.
Dov’è il nostro Obama?
Magari era su uno di quei barconi, e noi lo abbiamo rimandato ai nostri amici libici, per seppellirlo con cura, dopo averlo amorevolmente curato.
O forse è già qua.
Non lo fermeranno questi poveri dementi, perché non sapranno riconoscerlo.
 

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