Democracy for dummies


Cos’è la democrazia?
La domanda viene sollevata naturalmente dal vedere invocare questa parola da due fronti completamente contrapposti.
Bersani che invoca le regole della democrazia, e Mr. B che vuole scendere in piazza per difendere democrazia e libertà.
E allora, parlano della stessa cosa?
Evidentemente no.
In ultima analisi, e forse è la questione più interessante, come si può riconoscere la democrazia, se la si vede in faccia?
Dato che non sono fisionomista, cerco di darmi delle regole per ritrovarne i lineamenti, invece di affidarmi all’intuito.
Alle elementari spiegano che la parola indica il potere del popolo (demos, kratia).
Questo potere si può esplicitare direttamente (come nelle città stato greche, ove a rotazione i cittadini partecipavano al governo), o in forma mediata, cioè rappresentativa, forma nella quale n cittadini eleggono un rappresentante x. x rappresenta gli n cittadini nel senso che se non lo fa gli n cittadini gli toglieranno il voto alla tornata successiva. A meno che x non abbia 8 televisioni e una barca di soldi.
Più tardi qualcuno (ma questo viene spiegato alle medie), consigliò di dividere opportunamente i poteri, in maniera tale da tenere a bada le legittime aspirazioni di una parte di avere sempre un pò più ragione delle altre.
Questo consegna alla storia le varie forme di democrazia oggi disponibili sul mercato: monarchie costituzionali con camere rappresentative, democrazie con elezione diretta del capo dell’esecutivo, etc. etc.
Mi chiedo quale sia il tratto comune, di tutte queste forme.
In realtà, mi pare che quando si parli di democrazia ci si affanni a definire cosa sia dal punto di vista filosofico.
Ciò è giusto in principio. Ma temo insufficiente.
Quando si parla di potere (di questo parliamo, no?), bisogna specificare quali siano i mezzi del suo esercizio.
Dire che un capo del governo è eletto dal popolo significa dimenticare qual è il mandato "implicito" dato con l’elezione.
Che è di operare nel rispetto della legge.
Qui il punto focale non è sull’operare (che ovviamente si espliciterà di volta in volta con contenuti che troverà alcuni concordi e altri discordi), ma sul rispetto della legge.
Io credo che questo sia il fulcro della democrazia.
Cioé nei limiti imposti dalle regole che essa stessa si dà.
In ciò includendo la sostanza e la forma.
In conclusione.
Mr. B parla di sostanza dimenticando la forma (e cerco di mettere da parte i modi arroganti e pruriginosi del suo pensare/agire).
Bersani parla di forma senza parlare di sostanza.
Cioè in ultima analisi sbagliano entrambi.
A parte la simpatia che ispira un personaggio rispetto all’altro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: